Tabuleh di quinoa alla menta

È bastato fare un giretto di ricognizione nell’orticello di casa, per ispirarmi questo tabuleh di quinoa con pomodorini rossi e neri (una qualità che ha introdotto mio marito quest’anno e che ha reso molto bene), mais che i miei bambini adorano e tofu.
Il tofu è stato l’intruso dell’ ultimo momento perché lo avevo preparato la sera prima per un aperitivo, con l’aggiunta di erbe aromatiche essiccate tipo rosmarino, timo maggiorana e ne era a avanzato. Quando ho aperto il frigo ci è voluto un attimo per capire che si sarebbe accordato bene con gli altri sapori e così è stato. Se lo preparate al momento è sufficiente utilizzare la menta del condimento previsto per il tabuleh, ma se vi piacciono i sapori più decisi, sarà una buona idea aggiungere anche altre erbe e soprattutto uno spicchio d’aglio (oppure aglio in polvere) per rosolare il tofu.

TABULEH DI QUINOA ALLA MENTA

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INGREDIENTI
Per 4-6 persone

200 gr quinoa
10-15 pomodorini rossi e neri
4-5 cucchiai di mais
150 gr tofu
Succo di mezzo limone
3-4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
Sale
Pepe
Una manciata di fiori di borragine non trattati
Una ciuffo di menta fresca
Spicchio d’aglio o aglio in polvere (facoltativo)

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Vediamo insieme come si fa

Cuocere la quinoa in abbondante acqua salata, dopo averla sciacquata bene e
scolare quando è ancora al dente

Preparare un intingolo con olio extravergine d’oliva, succo di limone a piacere (io metà limone circa), menta fresca tritata finemente al coltello e una spruzzata di pepe

Lavare e asciugare i pomodorini. Tagliarli a metà

Tagliare il tofu a cubetti piccoli e farli tostare in una padella antiaderente con un goccio d’olio d’oliva, sale e pepe. Girare più volte in modo da rosolare bene tutti i lati

Versare la quinoa in una ciotola capiente, insieme ai pomodorini, al mais e al tofu rosolato. Condire tutto con l’intingolo al succo di limone e menta e guarnire con i fiori di borragine.

NOTE

I fiori di borragine sono edibili, e vengono utilizzati con o senza le foglie in molte ricette. Io provvedo per tempo alla semina nell’ orto di famiglia e raccolgo al bisogno, ma si può trovare ormai comunemente nei mercati ortofrutticoli. Ad ogni modo è importante accertarsi che non siano trattati con pesticidi.