Vellutata di piselli

Girovagare è per me uno stato d’animo.
Non solo qualcosa di fisico.
È un andare a spasso tra i ricordi, come rileggere pagine del passato.
Alcune dolorose, altre dense di leggerezza.
In queste ultime, si trovano i giorni vissuti la scorsa estate a Venezia e ad una cenetta trascorsa tra vicoli e canali, risale l’ idea di questa leggerissima vellutata di piselli, a cui ho voluto aggiungere il sentore fresco del limone e del prezzemolo.

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VELLUTATA DI PISELLI

INGREDIENTI
Per 4 persone

700 gr di piselli freschi (o surgelati)
1-2 scalogni
1 lt di brodo vegetale
Olio extravergine d’oliva
Sale

Per guarnire
Prezzemolo fresco
Zeste di limone
Panna vegetale (io di soia)

Vediamo insieme come si fa

Sbucciare gli scalogni e affettare finemente

Far passire lo scalogno in padella con un goccio d’olio e poco brodo vegetale caldo

Aggiungere i piselli, coprire con il brodo e chiudere il coperchio

Lasciar cuocere finché i piselli saranno morbidi ma non sfatti

Aggiustare di sale e frullare il tutto

Dividere nei piatti e guarnire con prezzemolo tritato, zeste di limone e un giro di panna

NOTE

La panna di soia è per una versione interamente vegana. Si può scegliere una panna diversa o anche omettere del tutto.
In ogni caso, se la vostra preoccupazione è del tipo “mi piacerà?” “farà schifo?”, posso dire che la quantità è irrisoria per cui non influisce minimamente sul gusto della vellutata.

Apro una parentesi per il capitolo soffritto : potete tranquillamente soffriggere lo scalogno se siete abituati così, ma io ho eliminato il soffritto da molto tempo, dai risotti ai secondi, ecc. in tutti quei piatti in cui non lo ritengo indispensabile, il mio obiettivo infatti, è sempre quello di realizzare qualcosa che appaghi la vista e il gusto, senza trascurare la salute.
Al di là mia opinione, sappiate che anche il famoso e bravissimo chef Filippo La Mantia, crea piatti grandiosi, pur avendo eliminato il soffritto.

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