Panna cotta alla vaniglia e zafferano

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La panna cotta è un dolce intramontabile, di quelli a cui un goloso non sa dire di no ed io, che sono golosa per nascita, non faccio eccezione.
Preparare la panna cotta non è difficile e ne esistono infinite versioni, ma questa ricetta l’ho messa a punto utilizzando l’agar agar in sostituzione della tradizionale colla di pesce (che di pesce non ha nulla se non il nome).

Lo sciroppo allo zafferano dona una nota di sapore particolare che sta davvero bene e trasforma la panna cotta in un dolce adatto a rendere omaggio, con semplicità e delicatezza, a tutte le donne

PANNA COTTA ALLA VANIGLIA CON SCIROPPO ALLO ZAFFERANO

INGREDIENTI

Per la panna cotta
200 ml di panna
300 ml di latte
60 gr di zucchero
1 bacca di vaniglia
2 gr di agar agar (in polvere)

Per lo sciroppo allo zafferano
50 ml di acqua
2 cucchiai di zucchero
1 pizzico di zafferano

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Vediamo insieme come si fa

Stemperare per bene l’agar agar in poco latte (mezza tazzina da caffè)

Incidere con un coltello affilato la bacca di vaniglia, estrarre la polpa con i semini

Versare la panna (liquida), il latte con l’agar agar, il latte rimanente, lo zucchero e il contenuto della bacca di vaniglia, in un pentolino su fiamma medio bassa mescolando sempre

Portare a bollore e cuocere per 3 minuti, sempre mescolando

Versare negli stampini, lasciar raffreddare e poi mettere in frigo per qualche ora

Intanto preparare lo sciroppo, versando l’acqua e lo zucchero in un pentolino

Portare a ebollizione e lasciar sobbollire per 5 minuti

Spegnere il fuoco e aggiungere lo zafferano, muovere il pentolino per diluire il colore e lasciar raffreddare

Quando la panna cotta è solidificata, sformarla dagli stampini e guarnire con lo sciroppo allo zafferano

NOTE

L’agar agar (estratto da un’alga e insapore) è usato da vegetariani, vegani e chiunque decida di adottare uno stile di vita sano, come sostituto della cosiddetta colla di pesce, essendo quest’ultima, un derivato animale e più precisamente composto da cotenna del maiale, ossa e cartilagine anche bovine

Se mescolando si forma qualche piccolo grumo che non riuscite a sciogliere, toglietelo

Con queste dosi vengono 4-6 dolcetti, dipende dalla dimensione delle formine

Per sformare la panna cotta senza problemi, una volta tolti dal frigo, immergo gli stampini (i miei sono in vetro) nell’acqua fredda, facendo attenzione a non bagnare il dolce

Si può usare anche il classico stampo da plumcake e poi ricavare delle fette

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