Burger di cannellini con cime di rapa e spuma di cavolfiore

1420281760279

È arrivato il grande freddo, quello che ricama i rami spogli degli alberi e fa scricchiolare l’erba sotto i piedi.
In giardino, l’acqua del laghetto inizia a gelare e le rane spariscono dalla circolazione, mentre gli uccellini non si mostrano preoccupati. Qui trovano bacche a volontà e sanno che passo quasi quotidianamente a rimpinguare il loro cestino.

Le mini lepri provvedono da sole a rosicchiare l’insalata rimasta nell’orto e gli scoiattoli…ecco, purtroppo (e` un mio cruccio) di scoiattoli neanche l’ombra. E sì che, sul finir dell’estate, anziché raccogliere doviziosamente ogni nocciola, mi premuro di lasciarne una piccola scorta sotto gli alberi nella speranza che in inverno possano esserne attratti, ma niente da fare.

Forse dovrei provare con le arachidi, come quella signora che me ne lascio` un sacchettino per foraggiare un nutrito branco di scoiattoli nello splendido parco cittadino di Boston.
E la cosa funzionò.
Quelle morbide e lussureggianti pelliccette dagli occhi vispi, vincendo la loro iniziale diffidenza, si spingevano a mangiare direttamente dalla mano, in modo composto.
Non come quelli incontrati in un piccolo parco di New York, nel Village. Quelli sì che erano scoiattoli agguerriti (e molto affamati) al punto che uno per sbaglio mi addento` anche un dito.

Bei ricordi.
E di bello c’era anche il fatto che si potevano trovare ristoranti di cucina vegetariana ad ogni angolo di strada.
Forse i miei mini burger di cannellini, a N.Y. sarebbero andati a ruba. Di sicuro, è stato così, nella mia cucina. E questo mi basta.

1420525881052

BURGER DI CANNELLINI CON CIME DI RAPA E SPUMA DI CAVOLFIORE

INGREDIENTI
Per 5 mini burger

220 gr di cannellini lessati
Un mazzetto di cime di rapa
2-3 cimette di cavolfiore
Olio extravergine d’oliva
Sale
Pepe
Semi di chia
Pan grattato

Vediamo insieme come si fa

Lavare le cime di rapa, eliminare la parte più dura dei gambi e lessare in acqua bollente salata.
Scolare la verdura, tenera ma non disfatta e far saltare in padella con un fili d’olio, a fiamma alta per alcuni minuti. Cospargere con 2 cucchiai di pan grattato, mescolare e rosolare ancora un paio di minuti.

Sbollentare il cavolfiore in acqua salata poi frullare con un goccio d’olio, sale e pepe secondo i gusti, fino ad ottenere una crema ( non deve essere liquida).

Frullare i cannellini (io con mixer a immersione) con poco olio fino a ottenere un composto morbido ma sodo. Aggiustare di sale e pepe a piacere.
Prelevare piccole quantità con un cucchiaino e passare tra le mani per dare la forma di piccoli burger. Se il composto dovesse risultare troppo molle e poco lavorabile, aggiungere del pan grattato e amalgamare, fino alla giusta consistenza.

Versare i semi di chia in una ciotolina e rotolarvi i burger di cannellini, premendo un poco per far aderire più possibile, quindi rosolare in padella con un cucchiaio di olio, girando delicatamente da entrambi i lati, per il tempo necessario a tostare i semini.

Comporre il piatto disponendo una o due forchettate di cime di rapa sul fondo, appoggiarvi sopra la polpettina e finire con un ciuffo di crema di cavolfiore, aiutandovi con una siringa da pasticcere (o sac a` poche)

NOTE

Le verdure pronte vanno tenute in caldo oppure preparate in anticipo e scaldate in padella, forno o microonde, al momento di comporre il piatto.

Si possono usare altre verdure ad esempio cicoria, biete o scarola, in alternativa alle cime di rapa

Se non si ama il cavolfiore (anche se così condito è proprio buono e non devo essere io a ricordare le sue potenzialità antitumorali) si può optare per una crema di patate realizzata nello stesso modo, oppure un vero e proprio purè.

Precedente Pancakes tarte con panna e bacche di goji Successivo Tatin al mandarino