Torta di zucca ovvero la torta dei ricordi

torta di zucca
Ripubblico questo post, per partecipare al contest I dolci del cuore, di Imma. Avrei potuto puntare su un dessert più sontuoso e invece ho scelto lei. Una torta di zucca umile e al contempo ricca perché è molto più di una ricetta. È una bagaglio di sentimenti e ricordi. Dunque non poteva che essere questo “il mio dolce del cuore”.

Se ne stava lì, sul davanzale della finestra, leggermente intirizzita dal freddo, sempre pronta a far capolino, ammiccante ad ogni mio sguardo come a dire “allora, che aspetti? “. Ed io, niente.
Temporeggiavo.
Poi un giorno, dopo essermi procurata l’occorrente, mi decisi. Non avevo più scuse e l’afferrai. Fu cosi che la mia zucca, ultima superstite del raccolto autunnale, trovò il suo momento di gloria. Ero, infatti, determinata a trasformarla, beh, non in una elegante carrozza come quella di cenerentola, ma in una pur onorevole torta di zucca.
La ricetta è quella della mia mamma. Lei non faceva molti dolci, o almeno, non quelli che dovevano lievitare, gonfiare ecc., perché il nostro forno era un po’ sgangherato. Insomma, non collaborava. Questa torta, però, riusciva sempre. Del resto, non contiene lievito.

INGREDIENTI
900 gr di zucca già cotta e spolpata
3 mele pelate e grattugiate. Io ho attinto alla scorta di cui ci ha provvisto il frutteto.
100 gr di amaretti croccanti
50 gr di burro
100 gr di pan grattato
100 gr di cacao zuccherato
5/6 cucchiai di zucchero
1 uovo
Scorza grattugiata di 2 limoni
Un pizzico di sale
A piacere, profumare con un po ‘ di rum e aggiungere frutta secca tritata (noci, pinoli o fichi)…ma a casa mia, non usa.

Dopo aver cotto la zucca nel forno, prelevare la polpa e passarla con lo schiacciapatate. Aggiungere gli amaretti sbriciolati, il burro fuso, le uova leggermente sbattute, i restanti ingredienti e amalgamare. La quantità del pane, può variare in base alla morbidezza dell’impasto.
Imburrare una pirofila rettangolare e ripassarla con pan grattato. Versare il composto e livellare. Cospargere la superficie con altro pan grattato che formerà una crosticina. Io preferisco usare gli amaretti sbriciolati finemente. Infornare a 180’per circa 1/2 ora. Lasciar raffreddare e diventerà più soda.

Con questa ricetta partecipo al contest di dolci a gogo http://www.dolciagogo.it/2014/02/i-dolci-del-cuoreun-nuovo-e-imperdibile.html
20140203_Dolci a gogo